Esercizio se io fossi…

SE IO FOSSI…
SE IO FOSSI UN ONDA….
Vivo con il mare, vivo con il vento e con le correnti…sono un’onda.
Se sono calma, con ritmo mi adagio sull’arenile. Se sono arrabbiata mi riempio di schiuma e mi infrango con forza sugli scogli. Gioco con i riflessi del sole e rendo trasparente il fondale, io sono una delle tante onde del mare!
ANNAMARIA

SE IO FOSSI UNA CONCHIGLIA….
Io sono una conchiglia, non so come fare…ma eccomi qua che mi voglio raccontare. Sono stata una casa di madreperla, ma adesso che sono vuota mi piace stare sulla sabbia, apettando che qualcuno mi noti. Quando vi sollevano con delicatezza mi sento in balia della brezza e con il gioco del vento, faccio ascoltare, anche da lontano, il rumore del mare. Posso rallegrare una stanza portando con me il ricordo dell’estate. Mi sono raccontata poco e con difficolta’, forse perché sono solo una conchiglia!
VALENTINA

SE IO FOSSI UNA STELLA MARINA…
Sono una piccola stella mi chiamo Bella. Vivo sulla profondita’ del mare con mia sorella gemella di nome Lella. Assieme giochiamo tutto il giorno a nascondino tra le alghe e i sassi. Una notte le acque si agitarono spinte con forza dalle correnti. Eravamo molto spaventate e cercammo riparo sotto la sabbia, ma un onda piu’ forte ci stracco’ sulla riva. Invano cercammo di rientrare in acqua aggrappandoci alle onde, poi sfinite ci addormentammo. I raggi del sole ci svegliarono e sentimmo solo lo sciabordio… pensammo ” il peggio è passato o forse no?”. Da lì a poco ci raccolse un bambino e ci sistemò in un secchiello pieno di acqua e rena. Per tutta la mattina fummo il suo gioco preferito ci sballotò a destra e a manca, ma per fortuna prima di andare via riconsegnò al nostro amato mare.
PATRIZIA V.

SE FOSSI UNA BALENA…
Sono un mammifero, sono una balena e ho una certa età. Da sempre mi sposto dai mari freddi a quelli caldi. Prima di immergermi nell’abisso mi faccio vedere e riconoscere spruzzando il mio getto d’acqua verso il cielo. Cerco mari riparati e tranquilli per dare alla luce i miei piccoli e li proteggo da cacciatori senza scrupoli.
Il mio desiderio e’ di far sparire le navi baleniere dalla faccia del mondo, mettono in pericolo la mia specie, ci cacciano per avidità e per il gusto di vederci soffrire. Vorrei tanto che noi balene continuassimo la nostra vita libere, noi che abbiamo una lunga tradizione come regine dei mari.
PATRIZIA S.

SE IO FOSSI UNA RAGANELLA…
Sono di mare naturalmente, e me ne sto quatta quatta, nascostra tra la rena grigia della battima, lasciandomi cullare dalla risacca. Ma sono pronta a far scattare le mie pinne appuntite, se qualcuno si azzarda a disturbare il mio riposo. Mi dispiacerebbe, se fosse un bambino, che gioca inconsapevole del pericolo, ma io non posso vederlo. Posso soltanto sentire il tocco e, istintivamente, mi difendo iniettando il mio veleno. Purtroppo sono soltanto un pesciolino e un gran fifone.
PERLA

IO SONO IL MARE…
Oggi mi sento un pochino agitato, il vento mi soffia contro e sò che prima di sera mi scatenerò. Spero solo di non mettere in difficoltà i pescatori che all’alba hanno gettato le reti. Il sole mi rende comunque stupendo regalandomi i suoi raggi argentati, che io coloro con le mie tonalità. La luna dirige le mie maree; ora bassa e ora alta, scoprendo le bellezze e coprendo tutte le magagne. Il mio mondo è un mondo nel mondo, sommerso da acqua salata, nei fondali inesplorati, le correnti tracciano una sorta di spartito e fanno danzare tutte le specie viventi che sono in me : i miei figli. Le isole le abbraccio totalmente come amanti e cerco di tenere a bada i crateri sommersi dei vulcani. E’ permanente il mio orizzonte, teatro di mille avventure e promesse. Ma quando mi affaccio sulla spiaggia, su gli scogli, insomma alla terra, rimango sempre meravigliato da come e’ popolato. Eppure tu lo sai che sono gran parte della superficie terrestre?! Allora per favore…lo dico proprio a te: abbi cura di me
ILDE

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