Storia di Viareggio grazie alla Chiesa Valdese

Scritto da La Redazione

“Interrogo i libri e loro mi rispondono, per me parlano e cantano, svelandomi segreti e consigli per la vita e… per la morte.” Così diceva Petrarca nel XIV secolo, per descrivere l’immensa passione che aveva nei confronti dei libri e del sapere.

Ma anche oggi abbiamo “novelli cantori”, che utilizzano tecnologie moderne per portarci a spasso in luoghi lontani dalla nostra mente , ma che ancora appassionano molte persone e le aiutano a trovar in queste narrazioni, risposte e indicazioni.

Questo ha pensato di fare la Biblioteca Atena, attraverso un progetto di socializzazione che ha preso il nome di “Bibliofolk” , un seminario dal titolo “Elementi di immaginario popolare e di storie comunitarie a Viareggio”, un itinerario per un viaggio nel nostro passato, un viaggio che doveva, un po’ evocare le serate trascorse davanti al camino, dai nostri antenati, serate in cui ci raccontava le novelle, e si tramandavano leggende.

Il cantore a cui, in questo caso mi riferisco è Riccardo Mazzoni: storico, antropologo, scrittore e cinefilo. Meraviglioso alchimista che ha saputo utilizzare questi ingredienti per ottenere la pozione da somministrare al nostro pubblico, esemplare mix di integrazione tra utenti e cittadinanza.

I temi sono stati svolti in quattro tappe (tre presso la nostra sede e una itinerante) e hanno avuto una frequenza attiva di circa 25 persone, numero che era stato fissato come massimo date le disposizioni Covid vigenti .

Tutto questo è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al finanziamento, offerti dalla fondazione Chiesa Valdese, valida collaboratrice di iniziative a sfondo sociale.

Un grazie infinito.

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