Vite di cani

Scritto da Ilde Bigicchi

28 LUGLIO

Cosa sto pensando? Penso che tu con tutto l’entusiasmo del mondo prendi un cane del canile, cucciolo o adulto, lo porti nella tua vita lo accudisci lo ami e lui ti restituisce con un sentimento incondizionato tutto quello che gli stai dando. 

Poi scopri che il tuo cane è malato di una patologia grave e comincia il calvario. La mia Caterina ha l’epilessia primaria si è manifestata intorno ai 5 anni adesso ne ha 9. Sono stati 4 anni di corse dal veterinario, di notti in bianco di sacchettate di medicine di analisi costosissime. Io poi sono stata particolarmente sfortunata perchè anche l’altra mia canina Gemma era epilettica una forma più lieve, anche lei tolta dal canile e amata immensamente adesso è nel parco giochi del cielo che rincorre la pallina. Mentre Caterina è qui sul tavolaccio anestetizzata, per fermagli le crisi e per far si che il suo corpo riprenda forza.

6 SETTEMBRE

Oggi come tutti i giorni sono tornata a casa dal lavoro e lei mi è corsa incontro festosamente, ci stavamo preparando per una visita dalla veterinaria e d’improvviso una crisi fortissima e Caterina è volata via portando con se il mio mezzo cuore, l’altro se l’è portato via Gemma. Il vuoto è immenso e il dolore mi attanaglia non mi molla, mi sento come se accanto a me ci fosse il nulla e dentro di me un mattone che non mi fa respirare. Urlo fortissimo e ripetutamente il suo nome, come se questo servisse a far uscire il dolore dal mio petto.

Avrei voluto arrivare a vederle vecchiette e le avrei accompagnate teneramente. Invece, è stato un tempo lunghissimo per la loro malattia, per le flebo, le iniezioni di valium e breve per i loro giochi, le camminate, i bagni al lago, gli annusamenti e le coccole prima di dormire. Da questo pomeriggio non la vedrò più, mi ha lasciato nelle orecchie il suo urlo finale, lo sguardo fisso su di me ed io che di nuovo sprofondo nell’angoscia totale.

Laura ( la veterinaria) dice che la mia sfiga è paragonabile alla fortuna di una vincita all’otto cioè adottare due canine provenienti da posti diversi con storie e caratteristiche diverse e tutte e due epilettiche le probabilità sono pochissime quasi rare!

Si, sono stata sfortunata e mi piace pensare che le mie pelose sono state loro fortunate nella loro breve vita, hanno avuto tutto quello che potevo dargli di più. Sono state le mie compagne le mie bambine a quattro zampe e mi hanno sostenuto nei momenti duri, la vita non mi ha risparmiato mai !!! Adesso tutto deve avere il suo corso, mi devo vivere il senso di solitudine impastato con un dolore non pensabile. Ma nonostante tutto rifarei per filo e per segno tutto quello che ho fatto.

8 OTTOBRE

Lori la mia amica canara mi chiama spesso, lei sa che la mancanza delle mie canine che è tanta  e non va a diminuire. Mi manda un filmato girato a Cosenza dove la situazione randagismo è molto grave. La signora Marianna che sul territorio ( che lei chiama maledetto), combatte tutti i giorni con le proprie forze questo problema. Lori le manda i contributi raccolti per la campagna di sterilizzazione, unico modo per diminuire il problema. Decido di aiutarle, mi attivo raccolgo e spedisco. In uno dei nostri contatti mi invia la foto di una cucciolata trovata in un bosco, condivido le foto in famiglia e mia mamma dice che vuole la femmina la indica e dice si chiamerà Chicca.

Nell’aria c’era l’idea di riprendere un cane ma con calma con i tempi dovuti e forse non un meticcio maremmano!!! La mia mamma mi risponde che i tempi ci sono soprattutto per il mio malessere. Così parte la richiesta di adozione di Chicca, ma non potevamo lasciare gli altri cuccioli a Cosenza, ci attiviamo con contatti foto telefonate e finalmente Lori trova l’adozione per tutti in più ci preoccupiamo della mamma/maremmana e mandiamo i soldi per la sterilizzazione.

14 NOVEMBRE

Oggi arriva Chicca ore 5 del mattino con la staffetta Cosenza Firenze, Lori si preoccuperà di accoglierli tutti e tre e di nutrirli. Ore 7:30 conosco la cucciola bella come solo può essere un batuffolo di pelo, la porto a casa ed è subito AMORE!! Noto che sul librettino sanitario il suo nome è Bianca ma da un mese per noi è Chicca così sulla medaglietta a forma di cuore faccio incidere Bianchicca. La mia famiglia è pronta per una nuova esperienza, io sono pronta!! Ogni necessità primarie, per il resto hanno bisogno solo di Amore!!! Nel mio cuore c’è posto per tutti i miei pelosi che sono andati e per quelli che verranno. Per cui amore che resta… amore che viene.

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