L’amore in poesia

Scritto da Laura Domenici

Da sempre l’amore e la poesia sono compagni di vita, uniti da un legame stretto e indissolubile, una coppia che segue la storia del genere umano, la sua evoluzione, il suo essere, con linguaggi diversi, suscettibili ai cambiamenti intervenuti nella società e al comune sentire.

La composizione di poesia ha corrisposto in modo naturale con il parlare d’amore, declinato nelle varie forme, e autori noti e non hanno tentato e tentano di esprimere in parole ciò che forse è inesprimibile.

Compositori e lettori   sono alla  ricerca di risposte personali nelle  parole, che lasciate a decantare comunicano emozioni, idee, vissuto, rappresentando un forte mezzo di crescita e maturazione, poesia e vita sono un tutt’uno, il risultato dei cambiamenti di prospettiva, la testimonianza di ciò che siamo e di ciò che siamo stati.

I versi hanno celebrato l’amore in tutte le sue sfumature: passione, tormento, nostalgia, dolore, gelosia, tradimento, ironia, gioia, vitalità, complicità, incastonando nella parola ricordi, emozioni grazie al potere evocativo e anche consolatorio della poesia.

L’amore che ci rende così insicuri e folli ci viene restituito dalla poesia in una dimensione magica, si svela e si racconta senza confini, diaframmi, è una forza ispiratrice, lenisce le delusioni, le amarezze, ci mette in ascolto della nostra interiorità, dilata i nostri orizzonti.

Potremmo definire la poesia come un insieme di parole che riuniscono suggestioni, ritmi, significati, un’arma potente per non arrendersi al progressivo impoverimento del linguaggio e alla pigrizia mentale, un gioco appassionante per trasformare situazioni ed emozioni in architetture di parole, “lo strumento migliore per arrivare diritti al cuore” sosteneva Alda Merini.

La vita è fatta di poesia diceva  Borges, e leggere poesie è un’avventura affascinante nell’alchimia del verbo per uomini e donne che ancora credono nella forza e magia delle parole in un mondo sottomesso al potere delle  immagini.

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